con piadina frittaRaviggiolo dell'Appennino Tosco-Romagnolo
con “insalata” ai frutti di bosco (formaggio a latte crudo Az. Il Boschetto )
Polenta di Mais Biancoperla con radicchio e pancetta di
Mora romagnola
Galantina di coniglio e crema di ceci al rosmarino
Insalata di carciofi e pere con pecorino nostrano a latte crudo
Cappelletti all'uso di Romagna in brodo di cappone
Tortelli di ricotta con crema di lenticchie e cotechino
Passatelli con funghi pioppini e erba cipollina
Canelloni al radicchio con Pancetta Di Mora Romagnola e trito di nocciole piemontesi
Zuppa della Renata
con radicchio di campo, bruciatini di pancetta di Mora Romagnola e riduzione di balsamico
epatate schiacciate I formaggi:
gli affinati e selezionati di Hansi Baumgartner- Alto Adige
Boxer a latte vaccino crudo affinato nela farina di carrubo (in dialetto sudtirolese "Boxelemehl") che è un antico ingrediente della cucina locale. Stagionato circa 20 gg
Chocobert
latte di capra, affinato con una foglia di cioccolato fondente
Stagionatura: ca. 30 giorni
“Kloaznkas”
Formaggio a latte crudo vaccino stagionato 30 giorni
Un prodotto che sposa la tradizione con l'innovazione. La farina di pere veniva spesso utilizzata nella cucina sudtirolese come surrogato dello zucchero ed in combinazione con vari latticini. L'affinamento è eseguito con distillato di pere e farina di pere.
Hoamatkas
Questo affascinante formaggio proviene da malghe della Val Venosta con una lunga tradizione casearia. L'affinamento con il fieno in botti di legno crea un microclima particolare il quale favorisce la conservazione dei formaggi.
Ogni formaggio di malga è diverso. Forma e peso sono simili, mentre il colore della crosta può variare da giallo-arancione fino al marrone nocciola ma è sempre ricoperto di fieno d'alta montagna. pisello è tutto possibile. Il formaggio giovane ha oltre ai profumi intensi di fieno ed erba anche profumi floreali e lattici, mentre più è stagionato, più ricorda nocciole, erbe aromatiche essiccate .
6 mesi di stgionatura
Blu del Sarentino
latte vaccino
Il Blu del Sarentino è il primo erborinato sudtirolese! Anton Stauder del maso Obergurschnerhof si rivela essere un casaro con voglia di sperimentare ed ha creato questo formaggio nella originaria Val Sarentino.
Si lavora solo il latte delle proprie vacche (6-10) al quale a 32 gradi vengono aggiunto i fermenti lattici ed il penicillium responsabile per l'erborinatura. La cagliata viene tagliata a pezzi grande come una noce e poi riscaldata di nuovo a 34 gradi prima di essere messo nelle forme assieme al siero.
Salatura in salamoia dopo la quale si lascia sgrondare il formaggio per due giorni. Infine viene avvolto in carta stagniola.